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SALI DISIDRATANTI

SALI DISIDRATANTI
SALI DISIDRATANTI (SILICA GEL)

I sali disidratanti vengono utilizzati quando c'è la necessità di diminuire l'umidità relativa dell'ambiente, per proteggere il prodotto imballato. Sono particolarmente utilizzati nelle spedizioni via mare e via aerea. Per evitare gli effetti dannosi dell'umidità presente negli imballaggi è sufficiente abbassare l'umidità relativa (UR) sotto il 30%.
Per il mantenimento/riduzione del tasso dell'UR vengono utilizzati i sacchetti disidratanti che possono contenere il Gel di Silice o l'Argilla, per le loro caratteristiche chimico-fisiche, hanno la capacità di assorbire il vapore acqueo presente nell'atmosfera senza cedere l'acqua assorbita; tale versatilità rende queste sostanze uniche nel loro genere.
Entrambe vengono utilizzate ogni qual volta si presenti la necessità di diminuire l'umidità relativa e creare un ambiente rispondente alle esigenze del prodotto imballato, che viene così preservato dai fenomeni di ossidazione e corrosione. Il quantitativo di prodotto da utilizzare è in relazione al livello di umidità che deve essere controllato ma anche al tempo per cui deve agire, alle condizioni di imballo, al tipo di materiale usato etc:

GEL di SILICE (biossido di Silice sintetico ed amorfo, SiO2). Si presenta come un granulo duro e semitrasparente. In condizioni del 70% di U.R. (Umidità Relativa) e 25° C di temperatura può assorbire fino ad un 15% del suo peso in acqua in sole due ore.

ARGILLA bentonitica, chimicamente inerte, non corrosiva.
Le sue capacità di assorbimento sono ottime: in condizioni del 70% di U.R. (Umidità Relativa) e 25 C di temperatura può assorbire un 18% del suo peso in acqua in sei ore.

Come utilizzare i sali disidratanti:  costituenti dell'aria atmosferica percentualmente significativi sono le molecole di Azoto, Ossigeno e acqua allo stato di vapore. Quest' ultimo è il componente che più facilmente può passare dallo stato aeriforme a quello condensato, poiché il suo punto di rugiada - la condizione in cui inizia il passaggio dallo stato aeriforme a quello condensato - è raggiungibile in condizioni ordinarie, basti pensare alla velocità con cui si appanna il parabrezza dell'automobile durante un temporale.

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